Il Centro Studi Consorzio Icigest ha elaborato i dati delle aziende Ho.Re.Ca. di Commercity che fotografano i consumi dell’estate romana: crescono i prodotti freschi, le preparazioni leggere e le alternative analcoliche. Ma resistono anche carne e grandi classici della tavola.
Pesce, frutta fresca, ortaggi, bollicine e cocktail premium. È questa la fotografia dei consumi dei romani durante le settimane caratterizzate dalle temperature più elevate, secondo i dati raccolti da alcune delle principali aziende dei comparti O.Re.Ca. e De.O.Re.Ca. presenti a Commercity.
I numeri mostrano come il caldo abbia orientato ristoranti, strutture ricettive, locali, stabilimenti balneari ed eventi verso ingredienti freschi, piatti leggeri e bevande adatte alla stagione, senza però cancellare la domanda di carne e prodotti tradizionali.
Pesce protagonista sulle tavole romane
Secondo i dati di Faic, il consumo di pesce è stato particolarmente rilevante: sono state vendute circa 8,5 tonnellate di cozze, 7,4 tonnellate di polpo, 6 tonnellate di vongole veraci e oltre 4 tonnellate di salmone fresco.
Numeri che confermano la centralità dei piatti di mare nella ristorazione estiva: dalle insalate di polpo agli spaghetti con le vongole, fino alle preparazioni a base di cozze e salmone.
Anche l’ortofrutta ha registrato volumi importanti. Spiccano circa 8 tonnellate di arance destinate prevalentemente alla preparazione di spremute e succhi e 4,1 tonnellate di limoni, ai quali si aggiungono meloni, fragole, misticanza e pomodori.
Bollicine e gin premium guidano il beverage
Sul fronte delle bevande, i dati di Fine Service evidenziano una crescita decisa delle bollicine. Sono state vendute circa 15 mila bottiglie provenienti dalle zone del Valdobbiadene, della Franciacorta e dell’Alta Langa.
Proprio l’Alta Langa, pur restando una proposta destinata a un mercato di nicchia, sta attirando un interesse crescente da parte dei clienti.
Continua inoltre l’ascesa del gin premium, che con oltre 5 mila bottiglie vendute si conferma una delle categorie più dinamiche degli ultimi mesi.
Torna di moda anche il vermouth piemontese: ne sono state vendute circa 1.500 bottiglie, con una domanda particolarmente significativa tra i consumatori più giovani, che stanno riscoprendo uno dei prodotti storici della tradizione italiana.
In aumento anche i vini rosé, soprattutto quelli provenienti dal Sud Italia, con circa 1.500 bottiglie vendute. I volumi restano contenuti rispetto ad altre categorie, ma la richiesta risulta superiore rispetto agli anni precedenti.
Si consolida infine il segmento alcohol-free, con circa 800 bottiglie vendute. Le proposte analcoliche sono ormai considerate indispensabili nei locali di fascia alta e nelle strutture del litorale laziale.
Oltre 90 mila persone agli eventi: successo per frutta e “Ice Bio Bar”
Il desiderio di freschezza emerge anche dai dati di Mediterranea Ricevimenti, che nel periodo di maggiore calura ha curato 216 eventi, tra appuntamenti corporate, matrimoni e altre iniziative.
Considerando anche gli avventori dei locali gestiti dall’azienda, sono state accolte complessivamente oltre 90 mila persone.
Durante gli eventi sono stati serviti più di 6 mila chilogrammi di ortaggi e verdure e oltre 9 mila chilogrammi di frutta fresca.
Il corner più richiesto è stato l’“Ice Bio Bar”, una vera isola energetica composta da frutta fresca e secca di qualità, lavorata attraverso differenti tecniche. Tra queste anche l’impiego dell’azoto liquido a –196 gradi, utilizzato per trasformare la frutta in cremolati freschi e dalla consistenza sorprendente.
Quasi 15 tonnellate di carne: vince il petto di pollo
Il caldo non ha cancellato il consumo di carne, ma sembra aver favorito prodotti versatili e adatti a preparazioni semplici, leggere o alla griglia.
Secondo i dati di Gimar, sono stati venduti 6 mila chilogrammi di petto di pollo, 5 mila chilogrammi di filetto di bovino adulto e 3.800 chilogrammi di tagliata di bovino adulto.
Complessivamente si tratta di 14.800 chilogrammi di carne, quasi 15 tonnellate. Il petto di pollo si conferma il prodotto più richiesto tra quelli analizzati, grazie anche alla possibilità di utilizzarlo in insalate, piatti freddi e preparazioni alla griglia.
L’estate romana premia freschezza, qualità ed esperienza
I dati raccolti dalle aziende di Commercity restituiscono una fotografia chiara delle scelte alimentari dell’estate: i romani cercano prodotti freschi e facilmente abbinabili, ma anche proposte capaci di trasformare il consumo in un’esperienza.
Accanto ai grandi classici della cucina di mare crescono così le bollicine di qualità, il gin premium, la riscoperta del vermouth, i vini rosé e le alternative analcoliche. Nella ristorazione e negli eventi trovano sempre più spazio frutta, verdure, preparazioni fredde e formule innovative come l’Ice Bio Bar.
«Questi numeri raccontano la capacità delle imprese di interpretare rapidamente i cambiamenti nelle abitudini dei consumatori. Durante i periodi più caldi aumentano la richiesta di freschezza, la ricerca della qualità e l’attenzione verso proposte più leggere, innovative e adatte a occasioni di consumo differenti», dichiara Valter Vomiero, presidente del Consorzio Icigest.